allestimento e grafica - mostra Nuovo Monte Verità in Casa Selma - Fondazione Monte Verità
Casa Selma è una casetta di legno, costruita nel 1901 dai primi vegetariani stabilisi ad ascona nel bosco del Monte Verità.
Composta da due stanze di piccole dimensioni perfettamente simmetriche. Ognuna misura 220 x 420 cm.
Sia all'esterno come all'interno i muri sono costituiti da listoni di legno. All'interno dipinti, di bianco nella prima stanza e di verde nella seconda.
La stanza verde è anche occupata da un lavandino e da un armadio che fà parte della struttura.
Intervenire il meno possibile e lasciare la casa visibile nella sua forma integra (dalle origini) è stato il punto di partenza.
Poi per non avere interferenze cromatiche, il percorso espositivo occupa solo la stanza dipinta di bianco.
Nella stanza verde, invece, si lascia la possibilità di godere della spazio della capanna aria-luce (così chiamata dai fondatori del Monte Verità)
nella sua integrità. Ci si può sedere sulle poltrone originali, costruite durante il primo periodo storico del Monte.
E qui si può scrivere i propri pensieri e se si vuole, lasciare la propria testimonianza appesa al sistema di corde che scendono dai muri, nella
maniera che usava Harald Szeemann nel suo studio Fabrik.
I teli espositivi cadono dal soffitto al centro della stanza e si presentano vuoti al primo sguardo dall'esterno, in un susseguirsi di monocromi
dal giallo luminoso al rosso scuro.
Le immagini ed i testi sono stampati sul retro dei teli in modo da essere visti solo entrando nello spazio. La narrazione è composta da
quattro momenti topici. Nella stanza la piccola finestra che si trova nella porta dello sgabuzzino è usata per una retro-proiezione video.















